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PVC

Il cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro – in breve PVC – é un materiale termoplastico ricavato da materie...

Maggiori dettagli

Il cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro – in breve PVC – é un materiale termoplastico ricavato da materie naturali quali il sale e il petrolio. Sviluppato nel 1930 in Germania, il PVC-U (cloruro di polivinile rigido – non plastificato) viene ottenuto attraverso il processo di polimerizzazione del monomero di cloruro di vinile. Il PVC é una delle materie plastiche più versatili, più economiche e più diffuse. Gli utilizzi del PVC sono innumerevoli, per aggiunta di prodotti plastificanti può essere modellato per stampaggio a caldo nelle forme desiderate, una buona resistenza chimica e una discreta rigidità meccanica che perde mano mano che aumenta la temperatura resistendo fino a max 60°C. Il PVC rappresenta una fra le soluzioni economicamente più valide per risolvere i problemi che si incontrano nel trasporto dei fluidi corrosivi industriali, e nella distribuzione-trattamento delle acque in genere. Il PVC è generalmente inerte alla maggior parte delle soluzioni di acidi, alcoli e sali, ed idrocarburi paraffinici/alifatici, mentre se ne sconsiglia l’utilizzo nel trasporto dei composti organici polari inclusi vari tipi di solventi clorurati ed aromatici. Può essere ridotto a pellicola oppure a liquido con cui vengono spalmati tessuti o rivestite superfici, serbatoi, valvole, rubinetti, vasche e fibre tessili artificiali. Il PVC presenta notevoli caratteristiche di resistenza alla combustione, infatti, la fiamma si innesca a 399°C e persiste solo in condizioni estreme: se la concentrazione di Ossigeno è di 2 volte superiore a quella atmosferica, o solo in presenza di una fiamma proveniente da una fonte esterna. Il PVC ha una struttura amorfa, presenta un’elevata solidità e un elevato modulo di elasticità. Ha ottime caratteristiche elettriche, soprattutto nel campo delle basse tensioni e basse frequenze. Si utilizza con temperature tra i – 10°c e + 60°c. Fino a temperature di 60°c il PVC rigido è stabile alla maggior parte degli acidi diluiti o concentrati. Il PVC rigido è inerte dal lato fisiologico. La possibilità di impiegare i prodotti nel settore alimentare dipende esclusivamente del tipo di stabilizzazione. È un buon isolante elettrico ed assorbe poca acqua; è inoltre possibile saldarlo ed incollarlo.

Le sue principali caratteristiche:

Protezione – Il PVC è impermeabile ai liquidi, ai gas e ai vapori. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto all’imballaggio di prodotti alimentari e medicinali.
Stabilità – Il PVC è stabile e inerte. Questa dote è particolarmente importante per tutti gli usi in cui l’igiene è una priorità, come nel settore medicale. I film in PVC flessibili sono ad esempio approvati dalla farmacopea europea per sacche sangue, corredi trasfusionali e guanti chirurgici.
Longevità – I manufatti in PVC sono eccezionalmente durevoli, con una vita utile variabile dai 15 ai 100 anni in applicazioni quali cavi elettrici, tubi e profilati per finestre.
Sicurezza – La resistenza al fuoco e agli agenti chimici e le proprietà isolanti sono qualità che fanno del PVC un materiale particolarmente idoneo all’impiego nell’edilizia, nella protezione dei cavi elettrici e nel settore industriale.

Campi di utilizzo:

Settori meccanico, chimico, elettrico, utilizzato soprattutto nella costruzione di vasche per impianti industriali, cappe di aspirazione, scrubber, ingranaggi, condotte forzate per acqua e industria chimica, tubi di scarico e drenaggio, ed impiantistica generale per la depurazione delle acque reflue.

Applicazioni:

PVC Rigido: normalmente disponibile in tondo, tubo, lastre ed altre forme convenzionali, usato come materiale di rivestimento impermeabile, nel settore edile industriale.
PVC Flessibile: più comunemente identificabile in rotoli di varie consistenze e caratteristiche termiche.

 Pregi:

- Resistenza meccanica superiore alle poliolefine (PE e PP);
- Elevata resistenza chimica;
- Possibilità di lavorazione con macchine utensili e di accoppiamento mediante saldatura a caldo o a freddo (incollaggio);
- Colori: Naturale, grigio RAL7011, nero e rosso
- La sua elevata stabilità chimica ed ottima resistenza al fuoco (è autoestinguente).
- Economicità – Eccellente rapporto costo/prestazioni.

 Difetti:

- Rispetto a PE e PP ha una minor resistenza alla temperatura (max 60°C);
- Minor resistenza agli urti;
- L’elevato peso specifico ne riduce l’economicità.